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2 dicembre 2014 by SEO & Marketing

Ottimizzazione SEO on-page

Ottimizzazione SEO on-page

 

Che cos’è la ottimizzazione SEO on-page?

Un’ottima strategia di posizionamento nei motori di ricerca prevede necessariamente un’attenta e corretta ottimizzazione SEO on-page per dare risultati soddisfacenti.
L’ottimizzazione SEO on-page significa ottimizzare la struttura, il contenuto e la sintassi delle tag html del nostro sito (on-page), per rendere le nostre pagine seo-frendly, ossia fare in modo di farle piacere ai motori di ricerca.

Perché è cosi importare l’ottimizzazione SEO on-page?

L’ottimizzazione SEO on-page da numerosi benefici alla visibilità del nostro sito:

  • Rende il traffico del nostro sito più mirato e coerente e ne aumenta l’efficienza complessiva
    Un sito con un traffico di utenti più coerente con il nostro business, è un sito che seleziona il proprio target e la aziendale e ottimizza le risorse e gli sforzi per raggiungere l’obiettivo prefissato.
    A differenza di altre strategie parallele, come ad esempio il link building esterno, l’ottimizzazione SEO on-page, non ha come obiettivo principale migliorare il posizionamento nei motori di ricerca, ma rendere il sito più efficace aumentando il numero di conversioni.
  • Grand parte del lavoro di ottimizzazione del SEO on-page è necessario farla solo una volta
    Una volta completato il lavoro di ottimizzazioni dei contenuti e delle tag html, non sarà necessaria una continua manutenzione, o un continuo consumo di risorse per consolidare i risultati.
  • E’ la forma più sicura per scalare i motori di ricerca
    Tentare di eludere i sistemi di controllo “spingendo” una parola chiave, ripetendola all’esasperazione all’interno di una pagina, può avere come conseguenza il ban dai principali motori di ricerca.
    Al contrario, un meticoloso lavoro di ottimizzazione delle keyword, delle tag e dei contenuti, è il metodo da preferire per non rischiare di essere penalizzati.
  • Semplifica l’usabilità del sito
    Una corretta progettazione di un sito web semplifica, oltre che la lettura dei contenuti da parte degli spider dei motori di ricerca, anche  l’utilizzo da parte degli utenti.

Le keyword, come sceglierle e come progettare l’architettura del sito

L’ottimizzazione SEO on-page di un sito impiega, oltre che risorse, anche molto tempo per apprezzarne i risultati. Dunque, prima di partire, è importante fermarsi un attimo e mettere nero su bianco un USP (unique selling proposition), ossia una dichiarazione sintetica che spiega la nostra attività, i nostri servizi servizi o i nostri prodotti.
I nostro USP, per essere efficace, dovrà essere essere sintetico e di facile comprensione da chiunque, e verrà usata nel processo di ottimizzazione SEO on-page nel nostro sito web.
Un sito ben progettato è un sito con tutte le pagine ottimizzate per una sola parola chiave per la quale si vuole essere trovati. La homepage dovrà avere come keyword la USP che abbiamo scelto, in particolare nelle tag h1 e title, le pagine dei prodotti dovranno utilizzare invece keyword che ne descrivono le proprietà.
E’ comunque utile stilare una lista di pagine e associarle alle proprie parole chiave per non incorrere in errori di ripetizioni e per avere una panoramica ad ampio raggio del lavoro che si va a svolgere.

Le tag HTML

La cosa più importante per rendere efficace l’ottimizzazione on-page un sito web, è sicuramente curare i tag HTML, e tra tutti i tag, il più efficace in termini di resa SEO è il tag title.
Nel tag title è necessario inserire come prima parola la keyword che abbiamo scelto per rappresentare quella pagina, e successivamente, se lo si ritiene, inserire il proprio brand.
E’ utile ripetere inoltre la keyword scelta nel tag h1, facendo attenzione a non ripetere nella stessa pagina un’altra tag h1 con la stessa keyword. Anzi, è consigliato inserire un solo tag h1 per pagina.
Da non sottovalutare per quanto riguarda l’ottimizzazione, è la capacità dei tag h2 di dare una spinta all’ottimizzazione on-page. A differenza del tag h1, il tag h2 può essere utilizzato molteplici volte nella stessa pagina e aiuta i motori di ricerca a “capire” in modo migliore i contenuti.
Ricordiamoci che è utile segnare in grassetto le parole chiave, ma solo una volta per una sola parola chiave per pagina.
Fondamentale per l’ottimizzazione seo on-page è inserire nella tag alt delle immagini una descrizione sintetica della stessa. Infatti i motori di ricerca apprezzano i siti in cui sono certi che l’utente può avere un’esperienza di navigazione quanto più completa possibile.
La meta tag description è una delle più importanti, non perché è rilevante a livello di ottimizzazione seo on-page, ma piuttosto per il suo potenziale attrattivo. La meta tag description è una porzione di testo in cui viene descritto il contenuto della pagina, e viene visualizza nei risultati dei motori di ricerca, dunque è buon costume scrivere in quei pochi caratteri disponibili i concetti più importanti da far visualizzare all’utente. In sostanza dobbiamo fornire all’utente un motivo valido per aprire il nostro sito.
Altri tag, come ad esempio il meta tag keyword, hanno ormai perso la loro funzione e il loro capacità di essere rilevanti. Per cui insistere una fila sterminata di keyword nella tag farà arrabbiare Google, che non ama lo spam.

Link building interno e link verso l’esterno, la tag nofollow

Spesso abbiamo bisogno di inserire nella nostre pagine dei link che vanno verso l’esterno. Ogni link che esce dal nostro sito aiuta la pagina di destinazione dandole un vantaggio di ottimizzazione seo on-page.
Nel caso in cui avessimo un link ad un sito considerato poco raccomandabile o di spam, possiamo evitare di venire penalizzati inserendo nella tag del link, il nofollow.
In particolare è utile inserire la tag rel=nofollow, nelle aree in cui gli utenti possono lasciare commenti.
Per quanto riguardo i collegamenti all’interno del nostro sito, è importante sapere che possiamo migliorare il posizionamento nella SERP se “colleghiamo” in modo coerente le nostre pagine del sito.
I motori di ricerca vogliono vedere le parole chiave della vostra attività in forma di link e premiano l’ottimizzazione seo on-page, mentre considerano spam l’abuso di questa tecnica.

Contenuti duplicati e la tag canonical

I contenuti duplicati all’interno di url diversi possono generare problemi con i motori di ricerca.
Alcuni CMS come Joomla o WordPress, vengono utilizzati per la semplicità di mantenimento e ampliamento del sito, ma sono soggetti a errori riguardanti i contenuti duplicati.
Per scovarli è utile buona norma controllare la sitemap del sito e controllare che non siano state duplicate alcune pagine, inoltre Google fornisce un efficace tool, Google Webmaster  Tools, che trova al posto nostro i contenuti duplicati, se presenti.
Per sistemare questo problema è sufficiente usare la tag rel=canonical. Questa tag inserita nell’header di ogni pagina con contenuti duplicati, da indicazioni ai motori di ricerca che quella è la pagina di riferimento per quel contenuto. I motori di ricerca ignoreranno le altre pagine con lo stesso contenuto.

I redirect 301

Il sito e la sua struttura può cambiare anche radicalmente nel corso del tempo. Può succedere che un contenuto venga spostato in un’altra sezione, e nel caso che un link puntasse a quel contenuto potrebbe restituire un 404 pagina non trovata.
In sostanza dobbiamo dire ai motori di ricerca dove abbiamo spostato il contenuto, in modo che tutti i link e i vantaggi di ottimizzazione seo on-page derivati da essi, possano essere conservati.
E’ comunque buona norma non eliminare mai i vecchi contenuti perché si rischierebbe di perdere il traffico derivato da essi.

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