Core Web Vitals | Ottimizzare l'Ecommerce
1 Giugno 2021 by E-commerce, Siti Web

Core Web Vitals: perché ottimizzare le performance e la UX del tuo e-commerce ti aiuterà a vendere di più

Il 28 maggio 2020 è successa una cosa tanto insolita quanto importante: Google ha pubblicato un articolo sul suo blog in cui parlava per la prima volta dei Core Web Vitals, indicandoli ufficialmente come fattori di ranking, quindi fattori che incidono sul posizionamento organico dei siti web.
Successivamente, in un altro annuncio del 19 maggio 2021, sempre Google ha rimandato alla metà di giugno dello stesso anno l’effettiva ripercussione di questo aggiornamento e della page experience nel suo complesso, sui risultati in serp.

Cosa (e quali) sono i Core Web Vitals

Dopo l’ ultimo aggiornamento dell’ 8 Aprile, Google implementa i Core Web Vitals che, in parole semplici, includono una serie di indicatori e metriche che servono a valutare l’esperienza delle persone che utilizzano e navigano le pagine di un sito web. Vediamoli dunque nel dettaglio e cerchiamo di comprendere le caratteristiche di ognuno di essi.

Core Web Vitals

Largest Contentful Paint (LCP)

La metrica LCP serve a misurare la velocità di caricamento del blocco principale di una pagina. Quando parliamo di Contenful Paint, infatti, non ci riferiamo espressamente ad un’immagine; potrebbe trattarsi ad esempio anche di un blocco di testo, o di qualsiasi altro elemento sia considerato come principale per gli utenti.

La differenza con misurazioni analoghe che avvenivano in passato è sottile ma sostanziale. A Google non interessa più la velocità di caricamento in quanto tale (anche di porzioni di pagina che potrebbero essere irrilevanti o poco interessanti per le persone), quanto piuttosto una velocità “incentrata sull’utente, che esprime la velocità di caricamento percepita di un sito. Un LCP veloce rassicura le persone sulla rilevanza della pagina, perché indica il momento in cui il suo contenuto principale viene caricato”. (fonte https://web.dev/lcp/)

Questa metrica viene misurata valutando i seguenti elementi:

  • blocchi di testo;
  • video;
  • immagini;
  • immagini di sfondo caricate tramite CSS;
  • tag di intestazione;
  • liste;
  • tabelle

Viene considerata buona una pagina il cui LCP si attesta sotto i 2,5 secondi.
Migliorabile se compreso tra 2,5 e 4 secondi.
Scadente oltre questa soglia.

First Input Delay (FID)

Il FID è una metrica che valuta il tempo trascorso tra la prima interazione di un utente con una pagina del sito web e il momento in cui il browser risponde effettivamente a quella interazione. In altri termini serve a valutare l’eventuale ritardo che si accumula prima che l’utente riceva una risposta dal browser.
Vediamo ancora una volta la spiegazione che arriva direttamente da Google.

“È una metrica importante per misurare la reattività del caricamento ed è incentrata sull’utente perché quantifica – in millisecondi – l’esperienza delle persone quando provano a interagire con pagine che non rispondono: se il valore risulta basso, è una garanzia che la pagina sia reattiva”. (fonte: https://web.dev/fid/)

Molto spesso i problemi legati al FID si verificano perché il codice viene suddiviso in più caricamenti oppure viene caricato troppo JavaScript in anticipo. Tra le principali interazioni che va a stimare il FID possiamo rilevare ad esempio il click su un link, un tap da mobile su un bottone o qualsiasi listener JavaScript.

Valori di First Input Delay buoni sono quelli che stanno sotto i 100 millisecondi.
Da migliorare se si attestano tra 100 e 300 millisecondi.
Scadenti oltre i 300 ms.

Cumulative Layout Shift (CLS)

Veniamo quindi al CLS, una gatta da pelare con cui hai sicuramente già avuto a che fare, da utente, su altri siti web, seppur in maniera inconsapevole.
Ti è mai capitato di trovarti su una pagina “ballerina”, in cui cercavi ad esempio di chiudere un annuncio pubblicitario e alla fine hai cliccato proprio su di esso, dopo che si è sensibilmente spostato al passaggio del mouse? Ecco, questa cosa a Google non piace proprio!

Il Cumulative Layout Shift valuta proprio lo spostamento di elementi della pagina non preventivati e che si manifestano dopo il caricamento dell’area. Come hai visto nel video qui su.

Google afferma: “una metrica incentrata sull’esperienza utente molto importante perché aiuta a quantificare la frequenza con cui i visitatori riscontrano spostamenti imprevisti del layout: un CLS basso garantisce che la pagina è piacevole”. (fonte: https://web.dev/cls/)

In sostanza per questa metrica Google non valuta più il tempo come parametro di misurazione, bensì lo spazio, inteso come stabilità visiva degli elementi con cui si genera l’interazione in pagina.

Un valore buono per il CLS è sotto lo 0,1.
Da migliorare se compreso tra 0,1 e 0,25.
Scadente se superiore a 0,25.

Page experience, comportamento utenti e fatturato

Tutto quello che abbiamo detto sin qui dovrebbe essere sufficiente a comprendere quanto questi segnali siano importanti per il motore di ricerca e quale sia il loro reale peso specifico nella gestione dei siti web nell’economia di un internet che sta profondamente cambiando rispetto agli anni scorsi.

A questo punto non ci resta che chiederci quali sono le ragioni per cui è importante ottimizzare il sito tenendo conto dei Web Core Vitals a prescindere da Google. In realtà la risposta è molto semplice: perché lo stiamo facendo per gli utenti, per i nostri visitatori, per tutti i potenziali clienti!

Per rafforzare questo concetto basta guardare la seguente immagine.

I Vitals in realtà sono inseriti nel concetto ben più ampio di Page Experience. La famosa esperienza utente che include ad esempio anche una perfetta ottimizzazione per dispositivi mobili (e ci mancherebbe che non fosse così, nel 2021!), la navigazione sicura, il certificato HTTPS e nessun intrusive interstitials (ovvero le classiche pop up ads).

Dobbiamo entrare nell’ordine di idee per cui le persone hanno bisogno di sentirsi al sicuro, vivere un’esperienza di navigazione ottimale sul sito web, sotto ogni punto di vista.
È questo il modo migliore, se non l’unico, per ottenere la fiducia necessaria a trasformare un semplice utente di passaggio in una persona destinata a restare sul nostro sito, beneficiare dei contenuti che gli proponiamo e, perché no, acquistare i nostri prodotti/servizi.

Tu sei pronto a questa rivoluzione dei Core Web Vitals? Richiedi un’analisi del tuo sito. Contattaci Qui

0 Commenti

Agenzia Biquadro

Entra in contatto con la nostra Agenzia Web. Per qualsiasi richiesta vostra richiesta non esitate a contattarci, saremo lieti di aiutarti!

Telefono: 0423 759385
Email: info@biquadroagency.it
Modulo Contatti: Scrivici

Ultimi Lavori